giovedì 11 settembre 2008

Kanten di pesche allo zenzero

Kanten è il nome giapponese dell'agar-agar. L'agar-agar è un'alga insapore ricca di fibre e di minerali, ma priva di calorie che, pare, aiuta a ridurre il colesterolo cattivo e ad abbassare la pressione sanguigna e il livello di zuccheri nel sangue. Esiste la kanten diet... pare sia stata un must in Giappone nel 2005 (che dite?! Non siete soliti seguire trend datati?). La si può trovare in commercio in fiocchi, barre, fili o polvere. Viene utilizzata spesso al posto della colla di pesce (che poi è colla di ossa e cascami bovini e/o suini) e della gelatina per il suo potere addensante. Il bello è che se usate il kanten per fare le gelatine non avrete una gelatina ingessata e sussiegosa, bensì una (più o meno) tremula cratura adatta ad imprigionare frutta, verdura o pensieri molesti!


La ricetta si compone di tre semplici passaggi:
  1. pelare e tagliare a dadini una pesca matura (o due se sono piccole), aggiungere il succo di mezzo limone e un cucchiaio raso di zucchero di canna; grattugiare un pezzetto di zenzero (dimensioni di una falange) e aggiungerlo alla macedonia di pesche che avrete messo in un recipiente adatto a contenere la gelatina
  2. fare un infuso con 500 ml di acqua, due bustine di tè verde e un cucchiaio di "Bacche di bosco" (mirtilli, mele, ibiscus, etc...) e dolcificare con un cucchiaio di malto di mais; aggiungere un cucchiaino colmo di agar-agar in polvere e far bollire dolcemente per cinque minuti
  3. versare il liquido sulle pesche, mescolare e lasciar raffreddare; riporre in frigorifero per almeno una notte.


Mi piace da pazzi! Direi che è la cosa più vicina al mio concetto di dolce che io abbia mangiato in quest'ultimi tempi. Suppongo che non sarebbe male nemmeno con un buon vino al posto del tè!

NB: i dolci non sono il mio forte... mi piace farli, ma le mie papille virano al cloruro di sodio.

21 commenti:

MissK ha detto...

Oh,questo dolce mi piace..è quasi light!Ma dove potrei trovare il kanten o l'agar agar?non l'ho mai capito..almeno sostituisco la colla

astrofiammante ha detto...

allora ci lasciamo incantare da 'sto tremolio dolce e assaggiamo......
ho comprato l'agar agar, ma lo devo ancora provare...forse è arrivato il momento....tu intanto avvicinati da queste parti che ti lascio un premio.

Lo ha detto...

udddiuuuuuuuuuuuuuu ke 'gnoranzaaaaaaaaaaaaa...io è una settimana che mi danno perchè non c'è più agar agar ma solo kanten nel negozio....mi hai aperto un mondo! è tremulamente bello il dolce fruttoloso!

manu e silvia ha detto...

Strano e originale questo dolce!! Scusa l'ignoranza, ma il katen che tipo di sapore da al piatto??

Mirtilla ha detto...

spettacolare!!!
quante belle cose che sto leggendo e imparando dal tuo blog ;)

Saretta ha detto...

Adoro!!io l'agar l'agar lo uso tantissimo!
besos

Mariluna ha detto...

Nelle mie preparazioni gelatinose l'agar agar cé. Questa tua idea é deliziosa, con la frutta ed il tè, avevo già provato a fare un buon dessert, mi bastava infatti aggiugere questa magica polverina ed il gioco era fatto...ci riprovo.
Buon WE

NADIA ha detto...

Uh, che cosa originale!
Mi incuriosisce un sacco e voglio provare a farlo anch'io!
Nadia - Alte Forchette -

Sara ha detto...

che meraviglia!! assolutamente da provare!!!!

Gunther K.Fuchs ha detto...

mi complimento per l'uso dell'agar agar, mi trovo molto meglio rispetto alla colla di pesce, io lo trovo nei negozi orientali o in qualche supermercato

manu e silvia ha detto...

Abbiamo visto che nelle tue ricette usi molti ingredienti non tipici della cucina italiana, spezie e semi vari, per caso sai come conservare i semi di zucca per poi riutilizzarli in pani e altro??
grazie mille e ancora ciao!!!

Claud ha detto...

missk: lo trovi al naturasì, online su molti siti di prodotti naturali e forse in qualche erboristeria di città che tiene anche prodotti alimentari. Io sto imparando a usarlo e mi diverto assai!

@astro: ma sì, buttati... una gelatina di prugne?!

@lo: in effetti, faccio questo effetto: chiamami Profeta!

@manu&silvia: nessuno!! E' insapore!

@mitilla: sì, vabbé ma non credere mica a tutto veh!

@saretta: infatti ho visto un tuo dolce qualche giorno fa e mi sono ricordata di aver comprato l'agar agar ormai mesi e mesi fa!

@mariluna: io nel tè ci farei il bagno... ma non ho la vasca!

@nadia: chissà se funziona pure con la panna cotta, eh?!

@sara: sara... hai mai provato a rifare i tarallucci del Mu*Bianco? Quando ero una piccola carnivora li mangiavo a quintalate e sognavo di copiare la ricetta(che compariva nella confezione, ma mia madre non ne voleva sapere!!)

@gunther: anche al super?! Benissimo, costerà pure un poco meno!

Claud ha detto...

@manu&silvia: vi ho risposto sul vs. blog!

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Mi hai convinta, devo provare ... con le indicazioni mi metto a caccia! Buon fine settimana!

Claud ha detto...

@twostella: buona caccia, allora! Se scopri delle novità dimmelo!

yari ha detto...

Molto originale l'uso del tè verde e dell'infuso come base per la gelatina di agar agar. Io non ne sono un grande utilizzatore, perché le gelatine non mi hanno mai fatto impazzire. Ma questa tua creazione potrebbe farmi ricredere...

Daniela ha detto...

Molto creativo questo dolce, mi stuzzica...

unika ha detto...

sono rientrata ma non ancora in perfetta forma:-) grazie e un bacio
Annamaria

Lalla84 ha detto...

L'altro giorno ho trovato l'agar agar in polvere in un supermercato...volevo prenderla ma ha un costo sproporzionato: 7euro un barattolino mignon! Mi sa che rinuncio ai budini e alle gelatine:(

dario ha detto...

mannaggia!!!! mi sa che sono uno dei pochi a non usare sto Kanten... e poi... a vedere che dolci fantastici si possono realizzare...
ok!!! miss Claud..mi hai convinto.. ci provo!!!
buona settimana!!!!

Claud ha detto...

@yari: io non ho mai mangiato gelatine prima... ma è senza dubbio un modo fresco di "non bere" il tè!

@daniela: poco dolce, veh!

@unika: spero davvero che tu possa sentirti meglio presto, intanto ben ritrovata!

@lalla84: non è a buon mercato, ma in realtà ne serve abbastanza poco... a meno di non optare per la kanten diet!

@dario: zio, tu non hai bisogno di imparare nulla da me sui dolci... e poi dopo aver visto la tua ultima torta... ho dubbi sul fatto che mangeresti il mio kanten!! (scherzo, sei troppo educato per rifiutare un piatto di kanten, vero?! Piatto piccolo...)