sabato 22 agosto 2009

Smania di solitudine

"Mangio un poco di cena seduto alla chiara finestra.
Nella stanza è già buio e si guarda nel cielo.
A uscir fuori, le vie tranquille conducono
dopo un poco, in aperta campagna. (...)
"
(da Mania di solitudine, in Lavorare stanca 1936-1943, Einaudi 1998, pag. 27)

Piatto unico. Ingredienti per uno.
Lo dico senza timore di passare per asociale: la solitudine per me è una mania. Come quella (quasi del tutto passata) per le patatine fritte. Come quella per le sciarpe di qualsiasi tessuto, forma e colore. Come quella per i temporali estivi (avercene). Come quella per le conversazioni stimolanti. Come quella (temporanea) per 21 guns.

Quindi cena per uno. Che sarei poi io. Magari al buio (che tanto in estate il buio pesto mica esiste!). Se volessi, troverei davvero vie tranquille che conducono dopo un poco in aperta campagna. Ma il rifugio è dentro di me, non mi servono vie di fuga.

HUMMUS DI AZUKI

INGREDIENTI PER LA CREMA DI AZUKI:
(l'idea di base è che a parte la ricetta tradizionale con i ceci, potete fare hummus con qualsiasi legume cotto, magari variando un poco la nota acidula... il tipo di spezie e erbe usate e ne ricaverete comunque una crema spalmabile che è tanto più buona quanto più la lascerete riposare in frigo prima di spazzolarla via dal piatto)
- una tazza fagioli azuki (messi in ammollo quattro ore)
- una tazza e mezza di acqua
- qualche centimetro di alga kombu
(cuocere a fuoco basso fino a quando i fagioli saranno morbidi... diciamo 40 min. senza pentola a pressione; questo passaggio non è necessario se li avete in scatola: indubbiamente comodi...)
- la punta di uno spicchio di aglio tritata finemente
- un cucchiaio di succo di limone (o di aceto di umeboshi o di aceto balsamico di Modena)
- un cucchiaio di tahin (io proverei anche con la crema di altri semi oleaginosi tipo mandorle)
- poco sale
(frullare gli ingredienti insieme, aggiungendo acqua di cottura dei fagioli se necessario per ottenere una cream morbida, ma consistente).
LE CAROTE:
lavare e tagliare le carote a bastoncino.
INGREDIENTI PER IL PANE:
- 300 grammi di farina manitoba
- 100 grammi di farina integrale di farro
- acqua tiepida q.b.
- un cucchiano di malto di mais (o zucchero o altra sostanza dolce)
- un cucchiano di sale
- un cucchiaio di olio extravergine d'oliva
- lievito di birra (un terzo di cubetto o, se come me lo usate secco, un terzo di bustina)
(impastare gli ingredienti, tutti tranne il sale, in modo energico per una decina di minuti; far lievitare per mezz'ora al caldo... ora come ora ovunque! Impastare di nuovo aggiungendo il sale. Rimettere a lievitare per almeno quattro ore. Dividere l'impasto - io ho usato due stampi da plumcake usa e getta non molto grandi, ma va bene anche uno solo se grande - in modo che possa stare nello stampo occupandome meno di metà. Far lievitare una terza volta per un paio di ore. Infornare a forno freddo, con pentolino di acqua per garantire umidità in cottura, impostando una temperatura di 220° C per i primi 10 minuti, abbassando poi a 180° C per i successivi 20 minuti.)

19 commenti:

larvotto ha detto...

Sembrerebbe favoso...
:)

mika ha detto...

Non avevo mai pensato agli azuki, ma in effetti come scrivi tu si può fare con qualsiasi legume...

Fra ha detto...

Dai ammettilo questa cena te la sei riservata perchè è troppo buona!!! Scherzo ;) comunque l'idea di usare gli hazuki al posto dei ceci mi intriga molto, mi sa proprio che è da provare
Un bacione
fra

Claud ha detto...

@LARVOTTO: quel sembrerebbe al dice lunga sai... CONDIZIONALE PRESENTE... la domanda è: a quale condizione sembrerebbe favoloso?!
Era un modo per "esprimersi in modo cortese" o stavi solo "esprimendo un dubbio"???
PS: lo sai che ti amo, vero?

@MIKA: ho provato a commentare la storia degli abbinamenti con zucchine (le zitelle della cucina... insipidine e micragnose!), melanzane e funghi: secondo me a Andrew Dornenburg e Karen Page piacciono le acciughe!!
A proposito di abbinamenti... io sono del Toro, forse un po' conservatrice e/o abitudinaria... mi piace ripetere gli abbinamenti di pochi elementi abbastanza ripetuti... proprio quello che ho sempre rimproverato a mia madre!!

@FRA: non ti posso proprio nascondere nulla!!

Snoopy ha detto...

Ha un non so che di arabo che mi attira:)

Mariluna ha detto...

M'he capitato e devo dire che si gode un certo piacere a gustarsi una cena al buio...quasi mi manca a volte e ci penso a quando sola seppur triste mi mangiavo del mais con tonno...certo sarebbe stato meglio il tuo Hummus di azuki!!!
Un'abbraccio e piacere di rileggerti!

LaGolosastra ha detto...

se la prossima volta prepari per due vengo a violare la tua sacrosanta solitudine e scrocco la cena!

astrofiammante ha detto...

Claud ben ritrovata, non ti crogiolare troppo nella solitudine, e condividi con noi i tuoi pranzetti, bacione!

Yari ha detto...

Ottimo l'hummus anche con gli azuki... Il bello dell'estate: poter fare il pane senza preoccuparsi di metterlo al caldo ;-)

Claud ha detto...

@snoopy: ci voleva il pane arabo, ma non ho mai provato a farlo!

@mariluna: ciao! E' un vero piacere anche per me ritrovarti...

@la golosastra: ! però portati l'autan!

@astrofiammante: no, no, non ti preoccupare, si tratta di deformazione professionale: lavorando a contatto con un pubblico incazzato tendo a preferire serate con le zanzare, tutto qui!

@yari: ecco sì... magari però poi quando lo cuoci ti rammarichi della tua stessa dabbenaggine!

lenny ha detto...

Sono tendenzialmente una solitaria come te ed in particolare negli affollati anni dell'adolescenza le cene in tal guisa erano per me il completamento di giornate intense, ma stasera non ti nascondo che mi sento sola e rimpiango la confusione che c'era ieri sera a casa mia: tutta la famiglia riunita contava 13 bocche festose!
Ai fornelli la mamma!!!
Ciao

Morrigan ha detto...

Ciao piccolina! ^__^
E questo hummus credo proprio che lo preparerò.
a presto
gnam

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Quando ci vuole ci vuole ... aiuta a ricaricare le batterie!
Ricetta per uno , moltiplicabile all'occorrenza :-)
Baciiii

Maya ha detto...

Sai che spesso ho necessità di solitudine anche io..!ma soprattutto di silenzio!Anche se poi quando son sola mi limito a mangiarmi un panino!
La prossima volta che mi capita mi organizzo per l'hummus... mi ispira parecchio!

Lo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lo ha detto...

il rifugio è dentro di te...lo so...perché ci credo...e con sollievo ti rileggo...non perché avessi dubbi su dove eri, ma perché non potevo pensare di non leggerti....un abbraccio mia cara Claud

Milla ha detto...

La ricetta mi piace molto, ancor più ciò che hai scritto prima...

Gunther ha detto...

anche la solotudimne ha degli aspetti positivi cosi come la buona compagnia, un abbraccio

sciopina ha detto...

ah che novità per me la cremina di azuki. Non ci avevo mai pensato!
Che brava
ciao
sciopina