lunedì 2 giugno 2008

Riso nero, fave dell'orto di Nicola e miso

A me bastano due giorni di pioggia per ripiombare nell'autunno. Non è che mi dispiaccia in senso assoluto... mi irrita in senso lato: divento cisposa e arruffata, mi si incarniscono le idee e licenzio ogni voluttuosa idea di cordialità. L'umidità mi rende asociale.
Cerco di rimediare... annaspo...
... quasi quasi mi faccio uno sciampo! (Ma lo hai fatto ieri sera...!)
... quasi quasi mi guardo un filmetto sciocchino... (Nooooo!)
... quasi quasi leggo L'eleganza del riccio... (Quando sono di umore così liquido?! Sì e poi magari vado a dire in giro che è un romanzo sopravvalutato... aspetterò... per il buon nome del mio senso critico)
... quasi quasi sfagiolo tutta la borsa di fave che mi ha portato Nicola (Gulp! Una borsa enorme... anche da sbucciare fava per fava... va bene che sono quelle dell'orto... ma la buccia è amara...

"Amargura, descansada e triste
-Parece lonjura ou medo?
É quase certo, Que nada existe;
Nada está perto,
Nem eu estou triste"

... l'associazione mentale Madredeus e buccia delle fave mi ha quasi convinta che non sia il caso di annerirsi le dita con il lungo lavoro di riduzione frazione edibile...)
E invece mi butto nella consolazione di dieci dita nere e di una zuppa scura pure lei. Total black.


Ingredienti
... una grossa borsa di fave con baccello (aprire baccelli, recuperare fave, pelare fave, congelare fave... tutte tranne mezzo bicchiere che userete per la zuppa)
... un quarto di bicchiere di riso nero messo in ammollo
... un pomodoro secco
... mezza cipolla bianca tagliata a cubetti
... due centimetri di alga kombu (ammollata con il riso e poi cotta insieme al tutto)
... acqua
... un cucchiaino e mezzo di miso d'orzo (sale o dado)
... un cucchiaino di olio extravergine d'oliva
Procedimento: ringraziare Nicola per le fave e assicurarlo del fatto che no, non sono affetta da favismo e che mi piacciono molto e che le avrei subito pelate e congelate. Cuocere il riso nero in una pentola a parte (è un riso integrale, molto buono e dalla piacevole consistenza soda; io l'ho cotto trenta minuti con un bicchiere di acqua, poi l'ho aggiunto alla minestra per terminare la cottura). Mettete a rosolare la cipolla con le fave, a fuoco medio, per cinque minuti, aggiungendo poi il pomodoro a pezzetti, la kombu e un bicchiere di acqua, continuando la cottura a fuoco basso fino a cottura del riso. Se si calcola bene la quantità di acqua necessaria il riso dovrebbe cuocere assorbendola quasi del tutto. Aggiungere il riso alla minestra di fave e continuare la cottura per altri cinque minuti. A fuoco spento aggiungere il miso diluito in poco brodo di cottura della zuppa e lasciar insaporire pochi minuti.
Buonissima!












(NB: sono ancora un po' malmostosa...)

13 commenti:

Sara ha detto...

Con il tempo che c'è oggi...una bella minestra cosi è lìdeale per consolarsi....bellissima!!!
un bacione e buon lunedi!!

NIGHTFAIRY ha detto...

Ci vorrebbe proprio dopo i bagordi di oggi!Ottima..complimenti! :)

dario ha detto...

ahhhh Claud!!!! mannaggia.... devo proprio congelare il resto delle fave "sbacellate"???? a me piace mangiarle anche così..crude ...magari con un poco di...... pecorino ... (non con lo zucchero ne'???)ciaoooo e buona settimana!!!!

Magnolia Wedding Planner ha detto...

Claud come ti capisco tesoro mio. Io asociale non divento ma un tantino irritata sì..uff. non se può più veramente di questo tempo!
Grazie per questa zuppa così bella e sicuramente buonissima! Sei super simpatica e mi fa tanto piacere leggerti!
Meno male che non sei affetta da favismo..con tutte quelle fave staresti proprio fresca eh?..uhmmm vabbuò non parliamo di fresco..uhh signur mio!
Bacione bellezza! :-D
Silvia

comidademama ha detto...

Sopravvalutato. Sì.

^_____^

ciciuzza ha detto...

buongiorno! non ha piovuto qui fortunatamente. ma inizia oggi. e questa zuppa sembra perfetta per una serata tranquilla a casa. adoro il miso e la kombu. amo meno le fave cotte ma forse in questa preparazione il loro sapore riesce ad essere abbastanza celato, vero?
un bacio, claudette!

Lo ha detto...

niiiiiiiiiiiiiiiiiiii nin issiri milmistisi..niiiiiiiiiiii...qii ci ì sili...ihhhhhhhh sini tirntiti biciini
;)

unika ha detto...

bella ricetta..la copio subito...un bacio
Annamaria

Claud ha detto...

@sara: qui peggiora... ci vorrebbe uno dei tuoi dolci, per consolazione!

@nightfairy: (cos'hai mangiato?!!)

@dario: ma certo che le puoi mangiare crude!! A me fanno un po' senso crude... ne ho mangiata qualcuna di quelle piccolissime... ma sono lissssssssssie! Hai il mio nulla osta per il pecorino
;)

@magnolia: ciao!! Per il favismo... dovevi vedere la faccia di mia sorella quando ha sentito l'odore (non sono certa che sia favismo, ma fragole e fave la fanno lievitare...)

@comida: ormai l'ho comprato, posso solo differire il giudizio (insieme alla lettura)... ma il mio avvocato ha giurato che è fantastico... (no, non vado in libreria per le cause post tamponamento...)

@cicciuzza: non posso mentire proprio a te... si sente!! E' il motivo per cui mi piace... lo stesso per cui tu potresti sostituire con piselli freschi!?

@Lo: ma cama parla?! Saa sacara da stara bana?!

@unika: ma ciao!! io progetto la cena, invece, copiando te!

ciciuzza ha detto...

si! :D decisamente piselli freschi! brava è quello che farò ;)

ehm ehm.. a proposito dell'eleganza del riccio.. evitare sempre i libri che ti sparano in più copie all'entrata di una libreria. Non ti curar di loro ma....

FairySkull ha detto...

Ciao e complimenti x questa ricettina molto particolare !!! Ciao lisa

Mikamarlez ha detto...

ciao tesorina! vieni da me..c'è un premiuccio per te..un bacino. lety

Claud ha detto...

@cicciuzza: ma io l'ho preso su internet
;)
... solo perché mi piaceva il titolo!

@fairyskull: ciao! Sì... il miso ha fatto la parte del leone (il torbido invece è merito del riso nero... che annerisce tutto!)

@mikamarlez: come direbbe cicciuzza "tremo"!