venerdì 14 marzo 2008

Tofu ai cinque colori

Mercoledì sera abbiamo ordinato cibo cinese da asporto. A me la cucina cinese piace molto: mi piace in modo particolare quanto più la scopro distante dalla nostra per ingredienti, utensili, colori e profumi. Di solito preferisco farmene fare da chi è capace (due i ristoranti che preferisco), ma capita che talvolta io tenti di riprodurre le particolari alchimie di Ping. È in Italia da almeno venti anni, ma parla italiano a colpi di “shi” e “nooo” ; quando ero più giovane - e meno ritrosa - me ne fregavo della barriera linguistica tentavo sempre di farmi spiegare come preparare alcune ricette. Ne ho ricavato ben poche nozioni, vaghe e tendenziose, che ho corretto grazie a qualche libro di cucina e molti tentativi. Mercoledì sera Ping mi ha omaggiato di un blocchetto di tofu di sua produzione, liscio e morbido… da cucinare!

Cos’è il tofu? Lo sanno anche i sassi, ma in ufficio da me lo ignorano (volontariamente, letteralmente), quindi, a beneficio delle simpatiche animelle con le quali passo quasi un terzo della mia giornata, riassumo brevemente dicendo che… (fonte: La cucina etica, di Barbero, Cattelan e Sagramora) …è un prodotto a base di soia, “non è altro che latte di soia cagliato con sale marino”, infatti c’è chi lo chiama formaggio di soia. Contiene pochi grassi (2,5 grammi per 100 grammi di prodotto) e poco sodio, proteine complete (sono presenti tutti gli aminoacidi essenziali), ferro, niacina e fosforo. Ha la proprietà di contrastare il colesterolo LDL e i trigliceridi. È quasi insapore (a me il suo non sapore piace!), ma molto versatile ed assorbe perfettamente il sapore degli ingredienti con i quali lo si cucina.

Come in tutti i casi vale il motto “poco e bene”, non occorre che diventi un appuntamento settimanale, ma due o tre volte al mese, cucinare tofu è un buon modo per variare l’aspetto del pranzo.

Ingredienti:

un panetto di tofu tagliato a triangoli
mezzo porro tagliato a losanghe
una carota piccola tagliata a pezzi e poi a fette
un pezzo di cavolo cappuccio tagliato grossolanamente (maltagliato!)
tre funghi champignon tagliati a metà, quindi a fiammifero
un pezzo di zucchina tagliata a mezzaluna
un pezzo di peperone tagliato a triangoli
un cucchiaio di olio di sesamo spremuto a freddo
due cucchiai di salsa di soia
una tazzina da caffè di acqua o brodo vegetale

Preparazione:

già tagliata al verdura?! Benissimo, ora si procede con il tofu.
Scaldare l’olio, aggiungere le verdure (dalle più dure alle più tenere): far saltare a fuoco vivace per pochi minuti, mescolando spesso. Aggiungere il tofu al centro della padella, versare la salsa di soia sul tofu e lasciar cuocere due minuti. Girare il tofu. Far cuocere altri due minuti. Bagnare con il brodo. Far asciugare il liquido quasi totalmente, aggiungere sale (se necessario).

8 commenti:

zagara ha detto...

Innanzi tutto ti ringrazio per essere passata a trovarmi nel mio...Questa ricetta "sa da fà"!
Aggiungo il tuo blog ai miei preferiti perchè lo trovo molto particolare.ciao a presto Zagara

Claud ha detto...

Grazie, è stato un piacere venire a trovarti! Non sono mai stata nella tua regione... ma tutte le volte che trovo un food blogger siciliano o ricette siciliane cerco rapire e imparare qualche segreto!

zagara ha detto...

Se hai qualche richiesta da fare...fai pure per me è uno spunto per aggiungere cose nuove al mio blog.

Claud ha detto...

Beh, in effetti... devi sapere che vado matta per le fave... e ne ho sia secche (mai usate!) che congelate (regalo da un orto mooolto prolifico): mi suggerisci tu qualcosa? Io di solito parto da cipolla olio e... poi vado dove mi porta la fame!

zagara ha detto...

Le fave certo...ho giusto una ricettina che fa mia nonna ora le chiedo la ricetta e quanto prima la posto.Intanto ho postato una ricetta sicilianissima e totalmente vegetariana se ti interessa...gli spaghetti col capuliato

Claud ha detto...

vengo a leggerla!

zagara ha detto...

La ricetta delle fave è sul mio blog per te
Un abbraccio

Claud ha detto...

Beh, ti ringrazio moltissimo!